Migliore pancera post parto del 2021 – Classifica Top 5

#1
Fascia dopo parto Toros-Group

1. Toros-Group pancera post parto

La migliore in assoluto

#2
Fascia post parto Ponmoo

2. Ponmoo fascia post parto

La migliore qualità-prezzo

#3
Fascia postpartum Sofit

3. Sofit pancera dopo parto

La più economica

#4
Supporto postpartum Hidarling

4. Hidarling pancera postpartum

La più venduta

#5
Sancomo fascia post-parto 3 in 1

5. Sancomo fascia post-parto "3 in 1" 

La più versatile

Le 5 migliori pancere post parto - Classifica 2021

Portare in grembo il proprio bambino, oltre ad essere un’esperienza unica e meravigliosa, è anche una forte fonte di stress per il nostro corpo. Infatti, i nostri muscoli si sforzano e dilatano sempre di più nei nove mesi e riacquisire la vecchia tonicità può diventare un percorso lungo e difficile.

Per questo, oggi ho deciso di condurvi per mano alla ricerca del miglior metodo per contrastare la pancia “molle” lasciataci in eredità dai nostri bimbi: la pancera

Scegliere una pancera non è affatto semplice e per una neomamma può essere difficile trovare quella più adatta a lei. Essendoci già passata, ho pensato di scrivere questa guida selezionando per voi le cinque migliori pancere post parto disponibili sul mercato.

IL MIGLIORE IN ASSOLUTO

IL MIGLIORE IN ASSOLUTO

LA MIGLIORE IN ASSOLUTO

1. Toros-Group pancera post parto

Fascia dopo parto Toros-Group

Pro

  • Rivestimento interno in cotone 
  • Traspirante
  • Rigida (ma non troppo)
  • Sottile
  • Molte taglie 
  • Disponibile in due colori 

Contro

  • Altezza della fascia non regolabile

Recensione:

Il primo prodotto di cui vi parlo è la migliore pancera post parto della lista. Infatti, sebbene si tratti di una fascia post parto e non di una pancera propriamente detta, essa è la più indicata per contenere il rilassamento dei muscoli addominali.


Con 24 cm di altezza aderisce perfettamente al corpo senza mai dare la sensazione di stritolamento grazie anche alla sua completa elasticità.


La fascia si presenta molto comoda e morbida all’interno grazie al rivestimento in cotone che andrà a contatto con il nostro addome lasciando sempre una buona traspirazione, evitando così fastidiose sudorazioni. Anche per questo motivo è indicata sia per un utilizzo saltuario che per tutta la giornata. 


È facile da indossare e slacciare grazie alla comodissima chiusura in velcro ed ha un’ottima rigidità che evita fastidiosi arricciamenti sui bordi e garantisce una sensazione di benessere anche dopo molte ore di utilizzo.


Un altro punto a favore di questa comodissima fascia è la sua sottigliezza. Infatti, con lo spessore di poco più di 1 cm, potrete indossarla sotto i vestiti e nessuno la noterà. È disponibile in due colori (nero e beige) e moltissime taglie.

LA MIGLIORE QUALITA' - PREZZO

2. Ponmoo fascia post parto

Fascia post parto Ponmoo

Pro

  • Disponibile singola o in versione "2 in 1" 
  • Antiscivolo e antirollio
  • Corregge la postura
  • Si può lavare e stirare facilmente

Contro

  • Interno in poliestere

Recensione:

Questa fascia post–parto è particolarmente adatta a chi ha subito un parto cesareo. Essa è infatti pensata in due versioni: quella con il semplice corsetto e la “2 in 1” che si estende oltre i fianchi andando a stringere e rassodare anche i glutei.


Questo prodotto si presenta ottimamente, con una buona qualità dei tessuti sebbene manchi l’interno in cotone. Il materiale in poliestere è perfettamente antiscivolo e antirollio, così da esser sicure che una volta stretta la vostra fascia non si muoverà più.  


Possiede quattro staffe metalliche posizionate nella parte elastica, che ne garantiscono la rigidità e correggono difetti posturali che potrebbero danneggiare la schiena.


La parte elastica aderirà quindi sulla vostra schiena, mentre il velcro per chiuderla si troverà sulla vostra pancia, rendendovi perfettamente in grado di aprirla e chiuderla da sole.


Inoltre, questa fascia è lavabile in lavatrice a 40° ed è stirabile, in modo da rimanere sempre pulita. È un po' più spessa della precedente ma si nasconde bene con dei vestiti scuri. Anch’essa è disponibile in due colori (beige e nero) e in quattro taglie diverse.

LA PIU' ECONOMICA

3. Sofit pancera dopo parto

Fascia postpartum Sofit

Pro

  • Economica 
  • Traspirante
  • Velcro molto resistente

Contro

  • Disponibile in una sola misura
  • Interamente sintetica

Recensione:

Questa è la migliore guaina post parto per chi vuole risparmiare qualche euro. Si tratta di un prodotto molto economico ma non per questo da scartare. Si compone di una sola fascia, interamente in materiale sintetico completamente elastico ma sprovvisto di supporti.


Il tessuto è traspirante la chiusura in velcro è davvero molto resistente. La fascia è consigliata principalmente alle neomamme che hanno avuto un parto naturale poiché potrebbe non coprire totalmente il taglio cesareo.


Infatti, a differenza delle altre, questa fascia è disponibile in una sola misura ma si adatta bene ad ogni taglia, aderendo senza stringere troppo, grazie al tessuto veramente molto elastico.


L’assenza di taglie può trasformarsi in un vantaggio per chi, come me, ha scelto di usare un’unica fascia per tutta la durata del trattamento, permettendomi di regolarla in base ai progressi che facevo a mano a mano. 

LA PIU' VENDUTA

4. Hidarling pancera postpartum

Supporto postpartum Hidarling

Pro

  • Triplice chiusura
  • Completamente traspirante
  • Molto comoda

Contro

  • Non può essere lavata in lavatrice

Recensione:

La pancera post-parto più venduta sul mercato è il corsetto della Hidarling. Già dal primo impatto si può notare come il prodotto sia rifinito con cura. 


Meno spartana della fascia precedente quella a marchio Hidarling si compone di un triplice velcro che vi avvolgerà perfettamente, tenendo compressi i vostri muscoli senza avere l’impressione che vi manchi il fiato. 


Il corpetto vi terrà la schiena in posizione perfettamente eretta, grazie alla sua buona rigidità, senza ostacolarvi nell’allattamento. Il tessuto è perfettamente traspirante e confortevole, perfetto per essere indossato molte ore al giorno.


Sebbene sia in poliestere, infatti, non dà affatto quella sensazione di calore estremo che ci si potrebbe aspettare. Anzi, la struttura in 3 diversi strappi permette alla fascia di aderire perfettamente su schiena, pancia e fianchi lasciandoli traspirare.


In più, vi sono due ulteriori cinghie regolabili a mano che permettono di focalizzarsi su un’area specifica. Il tutto, senza dover sacrificare troppo in termini di spazio. Infatti, non è “slim” come il primo prodotto che vi ho presentato ma, se indossato sotto un maglione, non si nota affatto.


Unico neo che può essere trovato in questa splendida fascia addominale post parto è l’impossibilità di lavarla in lavatrice. Il prodotto è disponibile in sei taglie (dalla s alla 3xl) e nelle colorazioni rosa carne e nero.

LA PIU' VERSATILE

5. Sancomo fascia post-parto "3 in 1"

Sancomo fascia post-parto 3 in 1

Pro

  • 3 fasce in un unico prodotto
  • Ottime cuciture
  • Struttura a nido d'ape che favorisce la traspirazione

Contro

  • Non adatta a chi cerca solo una fascia

Recensione:

L’ultimo prodotto che voglio presentarvi oggi è a marchio Sancomo. A differenza delle precedenti pancere a blocco singolo la Sancomo ci propone, con un’unica soluzione, tre diverse fasce per tre diverse zone del corpo. 


Per questo motivo l’ho scelta come pancera più versatile.  Le tre fasce sono di ottima fattura, il materiale è morbido al tatto e davvero ben rifinito con cuciture ai bordi che impediscono il movimento della fascia e il suo continuo sfregamento sul corpo.


Le tre fasce sono rispettivamente dedicate a schiena, pancia e bacino. Sono tutte e tre elastiche e regolabili, il tessuto è sintetico ma finemente rifinito e la composizione a nido d’ape assicura un’ottima traspirazione.


La fascia dedicata alla schiena è totalmente elastica, ha un velcro molto resistente ed è più rigida delle altre due mentre le fasce di pancia e bacino hanno parti non elastiche per limitare la compressione e donare un maggior comfort.


La caratteristica unica di questo prodotto è la sua suddivisione in tre parti, che ci dà possibilità di indossare una sola fascia per volta o tutte e tre assieme, a seconda dell’esigenza e del momento.


Guida all'acquisto di una pancera post parto

Come detto, scegliere la migliore pancera post parto non è affatto un’operazione semplice. Ognuna di noi, durante o subito dopo il parto, va incontro a delle situazioni differenti e a diverse necessità

Ciononostante, una buona pancera post gravidanza deve rispettare alcune caratteristiche. In questa breve guida, cercherò di farvi luce su quelle che, a mio parere, sono le qualità che non possono proprio mancare alla nostra guaina post-parto

Comfort

Comincerò dall’aspetto che più ho avuto a cuore dopo la gravidanza: la comodità. Non vi nascondo che la sola idea di indossare una fascia dopo parto (o guaina dopo parto) mi spaventava un po’.

Fortunatamente, sul mercato vi sono molte fasce veramente comode per via della loro elasticità, del materiale e della capacità di traspirare.

Elasticità

Sono sempre meno diffuse, ma comunque presenti, fasce che non prevedono alcun elastico. Personalmente lo ritengo molto scomodo perché difficile da usare e impossibile da regolare.

A questi prodotti ho sempre preferito quelli elasticizzati che permettono di essere regolati di volta in volta, aderendo perfettamente al corpo in ogni situazione. Per me, la fascia addominale contenitiva deve avere delle parti anelastiche.

Le parti in stoffa sono fondamentali poiché donano alla pancera post gravidanza un po’ di morbidezza e fungono da appoggio per le mani quando ci troviamo a chiudere o ad aprire la nostra fascia.

Struttura

Alcuni modelli di fasce sono particolarmente rigidi e fanno sì che, con un po’ di sofferenza in più, i risultati siano ottenuti prima.

Infatti, la presenza di rinforzi in metallo – soprattutto nella zona lombare – ci obbliga a posizioni meno comode ma più vantaggiose per i nostri obiettivi. Insomma, se si vuole eliminare la pancia dopo il parto un pochino si deve soffrire!

Materiali

Pensateci bene: dormireste meglio in lenzuola di seta o sintetiche? La risposta è scontata ma il discorso vale anche per le pancere post parto!

Che si tratti di una pancera post parto naturale (normalmente meno “pesante”) o di una pancera post parto cesareo (più “spessa”) il materiale è un aspetto fondamentale per decidere quale prodotto acquistare. Sebbene siano molto rare, ritengo che quelle in cotone siano le più comode da utilizzare.

Infatti, il primo prodotto che vi ho consigliato gode di un rivestimento interno in cotone che renderà più confortevole l’utilizzo della fascia. D’altro canto, mantenere al contatto con il proprio corpo per molto tempo una pancera sintetica può dar fastidio alle pelli più sensibili e creare fastidiose irritazioni.

Per questo motivo è fondamentale che il nostro prodotto sia di un materiale traspirante, di modo tale che non si creino eccessive sudorazioni in una zona che è già compressa dalla nostra pancera post parto. Un ultimo aspetto riguarda la possibilità di lavare la nostra fascia.

Per quanto possa sembrare banale la normale sudorazione del nostro corpo ci imporrà di lavarla più volte e, vi assicuro, farlo in lavatrice è estremamente più rapido e comodo. Per cui, vi consiglio fortemente una pancera che possa essere lavata in lavatrice e, magari, anche stirata successivamente. 

Misure e taglie

Altro fattore determinante nella scelta di una fascia post parto è la taglia. Può sembrare sciocco o scontato ma selezionare la giusta taglia vi garantirà un’esperienza positiva, comoda e pratica.

Difatti, vi sono in commercio molte pancere post gravidanza a misura unica, con una grande fascia elastica regolabile. Tra i cinque prodotti che vi ho consigliato soltanto una ha questa caratteristica, le altre sono suddivise per taglie.

La divisione in diverse misure è la scelta migliore perché, com’è ovvio, una fascia standard sarà buona per tutte le occasioni ma perfetta per nessuna! Il mio consiglio, quindi, è quello di scegliere in base alla vostra vecchia taglia o, al massimo, salire di una così da poter stare tranquille. 

Personalmente posso dirvi che non ho mai dovuto cambiare le pancere che ho provato. Grazie alla loro elasticità si sono adattate bene sia quando erano lievemente più strette che quando erano, invece, un pochino larghe. 

Praticità e comodità d’utilizzo

Una pancera deve essere comoda e confortevole. Non siamo dame francesi nei loro strettissimi corpetti che necessitano di due o tre aiutanti per entrarci ma mamme che vogliono riprendere la forma del loro corpo.

Proprio per questo vi consiglio di scegliere una pancera in base alla sua praticità. Alcune pancere in vendita sono impossibili da allacciare o slacciare senza l’aiuto di qualcuno ma non quelle che vi ho consigliato.

Dobbiamo essere libere di indossarle e toglierle quando vogliamo e di poter svolgere le nostre azioni quotidiane senza il pensiero della nostra scomoda amica.

Per questo vi ho suggerito cinque pancere che possono essere indossate sotto gli abiti, qualsiasi cosa vogliate fare. 

Come utilizzare al meglio una guaina post parto

La pancera è un indumento che non è obbligatorio utilizzare all’indomani del parto. Vi sono infatti pareri contrastanti sulla bontà del suo utilizzo, soprattutto se esagerato, nei casi di parti naturali senza nessuna complicazione.

L’uso della pancera è spesso consigliato da mamme e nonne e recentemente è stato messo in discussione. Voglio quindi parlarvi dei pro e i contro dell’utilizzo di una pancera e come utilizzarla al meglio. 

Innanzitutto, la pancera nasce per aiutare la neomamma a recuperare la tonicità perduta. È essenziale – e quasi obbligata – nei casi di parto cesareo, sebbene si debba attendere qualche giorno dopo il parto prima di indossarla.

È consigliata per una corretta postura post parto, aiuta la neomamma a mantenere la schiena dritta e non ingobbirsi nemmeno durante l’allattamento. Un altro dei fattori principali per cui si utilizza la pancera è il sostegno che dà ai muscoli addominali.

Essa, infatti, è detta anche pancera contenitiva post parto perché va, appunto, a contenere e sostenere quei muscoli che si sono rilassati o addirittura separati (diastasi addominale) durante la gravidanza.

Infine, parlando sì tra mamme ma prima ancora tra donne, è il rimedio più rapido ed efficace per superare la pancia “morbida” e riprendere tonicità e vigore nel nostro addome. Il lato estetico certamente non è tutto ma vedersi meglio in poco tempo certamente non vi dispiacerà. 

Linee guida sull'uso di una pancera dopo parto

Dopo questa piccola introduzione vi spiego come utilizzare al meglio una pancera.

  • Non indossatela mai per per 24 ore di fila, potreste incappare in qualche effetto indesiderato come la ritenzione idrica o, in casi rarissimi, il collasso uterino.
  • Utilizzatela solo per qualche ora al giorno e mai oltre le 12.
  • In particolare vi consiglio di indossarla quando sarete molto impegnate e sollecitate perché vi aiuterà a superare quei momenti e a uscirne meno stanche.
  • L’uso della pancera è sconsigliato a letto o sul divano perché il lavoro di “contenimento” della nostra fascia verrebbe meno.

In ultimo, non ci sono leggi esatte sulla durata del trattamento. A darvi delucidazioni maggiori e più approfondite potrà essere solo il vostro ginecologo. Spesso, comunque, la durata non supera le poche settimane o, in alcuni casi, una decina di giorni. 

Non vi resta che scegliere la pancera che più di tutte fa al caso vostro cliccando su una di quelle che vi ho proposto! 

Domande comuni sull’acquisto di una pancera post-parto 

Se sei giunto fin qui avrai ancora qualche perplessità sull’acquisto di una pancera post – parto. Per questo motivo ho cercato per te le domande più frequenti che la neomamma si pongono prima dell’acquisto di una fascia addominale post parto.

È necessario utilizzare una pancera dopo il parto?

Come detto, la pancera non è strettamente necessaria nel caso di un parto naturale ma è consigliabile all’emergere di alcune particolari patologie.

Un discorso diverso deve esser fatto sul parto cesareo che, per definizione, è più invasivo e quindi necessita dell’utilizzo della pancera. 

Quanto tempo bisogna portare la pancera?

Anche in questo caso non vi è una risposta univoca e l’ultima parola spetta al vostro ginecologo. Il periodo può variare da qualche giorno fino ad un massimo di qualche settimana.

Ogni caso è diverso e unico quindi non temete risposte diverse da quelle che trovate in questa guida od online. 

È visibile sotto i vestiti?

Questo purtroppo dipende molto dal singolo modello. In questa guida ho cercato di proporvi soluzioni che conciliassero l’efficacia della pancera con la possibilità di indossarla sotto i vestiti senza troppi problemi.

Una prima soluzione può essere la scelta di una pancera di colore neutro, come un color carne, o indossare più frequentemente il nero, così da nascondere la pancera dello stesso colore.

Di certo, d’estate è più difficile nasconderla per via di abiti più leggeri ma vi sono anche soluzioni extra slim che vi permetteranno di cavarvela in ogni situazione.